Fasi dell’accoglienza

Social Domus è attualmente impegnata nella gestione di un Centro Accoglienza Straordinario (CAS), attività che svolge in convenzione con la Prefettura di Alessandria. Forte della sua esperienza pregressa in questo settore, ha rielaborato, in linea con il ciclo del progetto e con le Linee Guida del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRARla propria prassi e le diverse pratiche al fine di trovare un approccio teorico atto a sviluppare il proprio percorso di educAzione e di formAzione arrivando all’elaborazione di un proprio “metodo”.

L’origine di questo metodo nasce dall’analisi delle dinamiche in essere, dall’apporto di un team di operatori multidisciplinari di grande esperienza e competenza e dalle osservazioni dei coordinatori delle varie aree di interventoQuesto approccio di costante analisi e rielaborazione delle dinamiche al fine di migliorare il servizio offerto gode del contributo multidisciplinare che coinvolge teorie e prassi di diversi ambiti accademici e umanitari quali:

  • l’antropologia,
  • la psicologia,
  • le scienze dell’educazione,
  • la sociologia,
  • la medicina e l’health promotion,
  • le scienze giuridiche,
  • la geopolitica e le scienze politiche,
  • il disaster & emergencies management.

Tali saperi apportati dal nostro staff e la volontà di operare con un approccio che guardasse all’integrazione e al futuro dei nostri beneficiari, in linea con gli approcci moderni nell’ambito dell’Azione umanitaria, ci ha spinti ad adottare una strategia che si fonda su alcuni punti chiave:

  • il garantire ai beneficiari la fruibilità dei propri diritti e stimolarli al rispetto dei propri doveri.
  • la necessità di abbandonare un modello “assistenzialista” spingendo i beneficiari verso un’autonomia sempre maggiore,

da questo l’idea di far sì che  i beneficiari abbiano un impatto guidato con la realtà socio-culturale italiana con l’apparato pubblico e gli aspetti legali e burocratici, nel mondo lavorativo, sul piano formativo, sul piano relazionale in funzione delle diverse gerarchie sociali attraverso un graduale avvicinamento alla propria autonomia. Attraverso il proprio metodo l’Associazione mira a fornire ai propri beneficiari una protezione  che non sia un mero allontanamento dalle fonti di problemi e conflitti ma la creazione di strumenti di resilienza e di coping a una realtà molto diversa da quella di provenienza e ai rischi che ne comporta oltre che un’assistenza che non è una sostituzione ai loro doveri.

Social Domus ha quindi elaborato il proprio metodo su tre passaggi chiave: