APS Social Domus partecipa ad “Iniziativa Lavoro 2018”

Alessandria, 16 aprile 2018

Sono quattro i beneficiari del progetto di accoglienza di APS Social Domus che partecipano al tirocinio formativo attivato nell’ambito della seconda edizione del progetto “Iniziativa Lavoro”, finanziato dalla Fondazione CRT, capofila Sistema Edile per la formazione e la sicurezza della Provincia di Alessandria,

Il progetto prevede 35 ore di orientamento, 20 delle quali di docenza di lingua italiana L2, con particolare attenzione al linguaggio tecnico, alcune ore di educazione alla cittadinanza e 100 ore di formazione sulla manutenzione di aree verdi e sull’utilizzo delle attrezzature, propedeutiche ad un tirocinio lavorativo di tre mesi nelle imprese della provincia, selezionate tra quelle che manifestano l’interesse all’inserimento di personale appositamente formato.

Viene inoltre rilasciato l’attestato relativo alla formazione per la sicurezza sul lavoro, come previsto dal D. Lgs. 81/2008.

La formazione, che si svolge presso le aule ed i laboratori del Sistedil, dà la possibilità di acquisire competenze e abilità nella manutenzione delle aree verdi e nell’utilizzo delle attrezzature che verranno perfezionate durante il periodo di tirocinio.

Un’iniziativa importante a cui Social Domus ha aderito con piacere su invito di Sistedil, nella consapevolezza dell’importanza della formazione professionale, per contribuire al raggiungimento dell’autonomia e prevenire l’esclusione sociale dei nostri beneficiari.

Richiesta d’asilo: aumentano nel 2018 in Italia i dinieghi

Roma, 8 marzo 2018

Sono stati resi noti dal CIR, il Consiglio Italiano per i Rifugiati, i dati rielaborati su asilo e immigrazione in Italia nel 2017 insieme a quelli dei primi mesi del 2018.

Quello che colpisce maggiormente è la conferma dell’aumento della percentuale totale dei dinieghi da parte delle Commissioni territoriali che nel mese di gennaio 2018 raggiunge il 60%, a fronte di una media del 52% dell’intero 2017. Tra le forme di protezione, aumenta quella umanitaria che sale al 28%, contro un 25% del 2017. Un trend significativo, soprattutto se letto in relazione agli effetti della cosiddetta riforma “Minniti-Orlando”, ma che risulta confermato anche dal confronto con la tendenza europea che, sempre nel mese di gennaio 2018, vede un aumento del 7% degli esiti negativi rispetto all’interno 2017, raggiungendo il 67%.

Nel nostro paese, il maggior numero di decisioni, per lo più negative, hanno avuto come destinatari richiedenti di nazionalità nigeriana, seguono Bangladesh, Pakistan, Mali, Gambia e Senegal.

Nel 2017 le nazionalità che hanno beneficiato maggiormente delle diverse forme di protezione si confermano Somalia, Siria, Eritrea, Afghanistan, Iraq e il Salvador, con esiti positivi superiori al 90%.

Sul fronte degli ingressi irregolari, i dati aggiornati all’8 marzo 2018 presentano un calo del 75% rispetto allo stesso periodo del 2017 (5.457 arrivi contro 15.483). Le nazionalità maggiormente rappresentate risultano essere l’Eritrea (24%) e la Tunisia (20%), seguite da Nigeria (6%) e Pakistan (5%).

Per maggiori informazioni: http://www.cir-onlus.org/statistiche/

Continua l’attività della sartoria FIDIA FilodiArianna

Alessandria, 14 febbraio 2018

Prosegue l’attività del laboratorio di sartoria del progetto “Dire-Cucire-Accudire” che ha lo scopo di offrire ai profughi (Richiedenti Asilo e Titolari di Protezione), beneficiari diretti dell’iniziativa possibilità di formazione e di inserimento professionale, favorendo in tal modo percorsi interculturali, di coesione e interazione, prevenendo il rischio di disagio sociale.

A due mesi dall’inaugurazione sono stati ottenuti ottimi risultati, sia in termini di formazione che di conseguente avvio di attività commerciale in ambito sartoriale. Questi sono da intendersi come indicatori, evidenti, delle potenzialità effettive di questa idea progettuale.

 

 

I beneficiari coinvolti hanno assunto da subito consapevolezza dell’opportunità rappresentata dall’attività del laboratorio, sia come strumento di espressione delle proprie attitudini e capacità personali che come possibile sbocco professionale, dimostrando partecipazione e affiatamento di gruppo, ponendosi con atteggiamento propositivo e dinamico riguardo alle proposte di modelli da realizzare ed ai servizi di riparazione offerti alla clientela.

Questo il link per le prenotazioni.

Vi aspettiamo in Via Dossena 27 ad Alessandria.

Decreto flussi 2018: confermati i numeri del 2017

Roma, 31 gennaio 2018

È di 30.850 la quota massima dei lavoratori non comunitari subordinati, stagionali e non stagionali, e di lavoratori autonomi che potranno fare ingresso in Italia quest’anno. Il decreto flussi 2018, DPCM 15 dicembre 2017, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018.
Le istanze possono essere presentate, fino al 31 dicembre 2018, accedendo alla procedura informatica utilizzata anche nelle precedenti occasioni: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it.

In particolare, per lavoro autonomo e lavoro subordinato non stagionale sono previste 12.850 unità di cittadini non comunitari, comprese le quote da riservare alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo di permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.

​Per lavoro subordinato stagionale, sono previste 18.000 unità di cittadini non comunitari residenti all’estero, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
La quota riguarda lavoratori subordinati stagionali non comunitari cittadini di: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia e Ucraina.

Apre il laboratorio di sartoria creativa FIDIA FilodiArianna

Alessandria, 13 dicembre 2017, ore 17:00
APS Social Domus ha il piacere di ivitarVi all’inaugurazione del Laboratorio di sartoria creativa – FIDIA FilodiArianna, mercoledì 13 dicembre, alle ore 17.00, in via Dossena 27, ad Alessandria.
L’avvio della Sartoria FIDIA si inserisce nell’ambito del più ampio Progetto DireCucireAccudire, co-finanziato dalla Fondazione SociAL di Alessandria, capofila ICS Onlus. Il percorso progettuale è volto principalmente alla formazione professionale di Richiedenti Asilo e Titolari di Protezione Internazionale, in tre ambiti ben precisi, ovvero: la formazione linguistica; la formazione in ambito di accudimento alla persona; la formazione in ambito sartoriale (per ulteriori info https://www.socialdomus.org/wp/progettazione-sociale/progetto-dire-cucire-accudire/).
Tra i risultati principali sino ad ora ottenuti, si deve proprio menzionare l’apertura, al pubblico, della Sartoria FIDIA FilodiArianna. La Sartoria, i cui locali sono in gestione ad APS Social Domus che è partner del progetto, offre una collezione di accessori unici, realizzati su disegni originali degli artisti dei laboratori Artiviamoci della CR San Michele, che offrono le loro opere (pittura, grafica, fotografia ed incisione), per la stampa dei tessuti, in collaborazione con artigiani rifugiati e con alcuni studenti dell’indirizzo tecnico dell’abbigliamento dell’IS Nervi Fermi.
Vi aspettiamo mercoledì 13 dicembre, alle ore 17:00, in Via Dossena 27 ad Alessandria.
Qui il link per la prenotazione delle sciarpe.

Con Trenitalia e Polizia Ferroviaria “Viaggiatori si diventa”

Alessandria, 30 novembre 2017

 

Si conclude oggi la prima fase del progetto “Viaggiatori si diventa” promosso da  APS Social Domus insieme a Trenitalia e Polizia Ferroviaria.

Il laboratorio ha coinvolto, a partire dal 12 ottobre, 72 beneficiari, tutti iscritti ai corsi di italiano L2 interni ad APS Social Domus, dei livelli A0-A1, ai quali si è data priorità in considerazione della natura di orientamento precoce delle informazioni trasmesse.

Le nazionalità rappresentate sono: Costa d’Avorio, Somalia, Ciad, Pakistan, Bangladesh, Guinea Equatoriale, Guinea Conakry, Mali, Senegal, Ghana, Gambia, Togo, Burkina Faso, Nigeria.

Nella sua configurazione iniziale, il laboratorio è stato suddiviso in una prima parte in aula, con lezione diretta da parte del personale Trenitalia e del tutor Social Domus, accompagnata da slides dimostrative degli argomenti trattati, ed una seconda parte in stazione ferroviaria con simulazione acquisto biglietto, obliterazione dello stesso, a cui si è aggiunta la salita sul treno e le raccomandazioni di viaggio somministrate dal responsabile Polfer all’interno del vagone.

 

I contenuti, a cura di Trenitalia e Polfer, si sono coagulati nel corso del laboratorio e con gli opportuni accorgimenti anche in relazione al feedback dei destinatari, intorno ai seguenti punti chiave:

  • inizio del viaggio: pianificazione del viaggio, scelta del treno, acquisto del biglietto, validità del biglietto (con esercitazione pratica sull’orario ferroviario);
  • come viaggiare: sicurezza in stazione e a bordo treno, buone prassi e comportamento corretto del viaggiatore, divieti;
  • cosa succede quando si viaggia senza biglietto o con biglietto non valido; sanzioni; ruolo del controllore; ruolo della Polizia Ferroviaria;
  • avvisi a bordo treno, funzionamento porte, dotazioni delle carrozze (freno d’emergenza, estintore, martelletto d’emergenza)

Dal punto di vista educativo, il valore aggiunto di una simile configurazione, interattiva ed itinerante, si riconosce nell’interesse riscosso e nel livello di attenzione che riesce a mantenere nei partecipanti. I ragazzi dimostrano di cogliere l’importanza dell’opportunità di ricevere informazioni utili dal punto di vista pratico, che possono aiutarli nel loro percorso di inserimento nella società che li ospita. Inoltre il contatto con più relatori che abitualmente i nostri ospiti percepiscono come figure distanti, che talvolta incutono un timore irrazionale, favorisce da parte loro la presa di coscienza dell’importanza di fare sempre riferimento al personale in divisa o agli agenti di polizia per informazioni, problemi, situazioni di bisogno o pericolo.

 

Uno dei punti critici che emerge dal confronto ravvicinato tra beneficiari e relatori è la difficoltà di comunicazione, sul piano linguistico e su quello più ambiguo dall’approccio non violento e di disponibilità alla risoluzione dei problemi. Proprio in questo ambito, si rivela utile la mediazione dell’operatore dell’associazione che accompagna il richiedente asilo o rifugiato attraverso un’esperienza mediata e non sotto stress con le istanze di cui i relatori sono portatori, mentre la controparte si misura, anch’essa in un contesto rilassato e normalizzato, con i dubbi del primo, la sue incertezze, le sue paure.
Segnaliamo infine, sul piano della sicurezza, il valore di prevenzione che gli incontri stanno assumendo, particolarmente apprezzato dalla Polizia Ferroviaria.

Tutti i partners rinnovano la disponibilità a proseguire il progetto anche per il 2018. Appuntamento a gennaio.

APS Social Domus a IOLAVORO 2017

Alessandria, 28 novembre 2017

 

APS Social Domus partecipa a IoLavoro 2017, l’evento che avrà luogo ad Alessandria il 28 novembre 2017 presso il DiSIT dell’Università del Piemonte Orientale in Viale Teresa Michel 11 (quartiere Orti) dalle 10:00 alle 17:00. L’iniziativa si pone l’obiettivo di mettere in contatto le imprese di tutti i settori in cerca di personale presenti sul territorio e le persone in cerca di occupazione, velocizzando così i processi di ricerca e selezione dei candidati. La prima edizione della suddetta manifestazione, ad Alessandria,  ha visto la partecipazione di oltre 60 aziende e 2000 accessi di visitatori.

La nostra APS selezionerà i seguenti profili professionali: infermiere, OSS, educatore, operatore con competenze in sartoria.

Un passo avanti verso la riforma di Dublino III

Bruxelles, 19 ottobre 2017

La Commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento Europeo ha approvato con una maggioranza trasversale un testo di riforma che intende superare le contraddizioni del regolamento europeo n. 604/2013 (cosiddetto Dublino III) nella definizione del paese competente ad esaminare la richiesta di protezione internazionale presentata da un cittadino di paese terzo.

Pur restando in vigore la procedura di assegnazione secondo quote-paese, anche per i minori non accompagnati, e previste eventuali misure detentive del richiedente in attesa di relocation, la proposta sgancia la singola domanda di protezione dal paese europeo nel quale il richiedente ha fatto ingresso irregolare, collegando quest’ultimo all’Unione nel suo complesso. Si intende dunque dare applicazione, in maniera più vincolante di quanto non si sia fatto fino ad ora, anche in tema di asilo, a quel principio fondante di solidarietà e di equa condivisione delle responsabilità sancito dall’art. 80 del Trattato sul funzionamento dell’Unione.

Come è noto infatti, il regolamento in vigore prevede che lo straniero che entra in maniera  irregolare nell’Unione e che intende presentare domanda d’asilo debba attendere la procedura del riconoscimento dei requisiti nel paese di primo ingresso. La proposta di riforma, oltre ad ampliare la nozione di famiglia, includendo anche fratelli, sorelle e figli maggiorenni purché a carico, attribuisce valore giuridico nel riconoscimento del paese competente a specifici fattori di collegamento quali precedenti soggiorni, periodi di studio e formazione effettuati in precedenza e, dove previsto dalle normative nazionali, sponsorizzazione del richiedente da parte di un ente accreditato.

Un passo avanti importante in vista del prossimo Consiglio Europeo che tornerà ad occuparsi di asilo e politiche migratorie dell’Unione.

 

 

Raccolte 85.000 firme per riformare il TU sull’immigrazione

Roma, 27 ottobre 2017

Sono state consegnate venerdì scorso alla Camera dei Deputati le 85.000 firme raccolte dalla campagna Ero straniero, per la proposta di legge di iniziativa popolare che intende riformare il TU sull’immigrazione, presentata lo scorso 14 settembre ai beneficiari e operatori di APS Social Domus, presso la nostra struttura di prima accoglienza.

Questo significa che tale proposta sarà una delle prime ad essere discussa dal Parlamento nella prossima legislatura, costituendo una base ragionevole ed equilibrata, che ha raccolto un consenso plurale da ampi settori della società civile, per un dibattito politico troppo a lungo rinviato, che si auspica pacato nei toni e non ideologico nel merito.

“Un risultato per nulla scontato” spiega la coordinatrice della comitato locale, Rosmina Raiteri “in un momento in cui il dibattito pubblico è dominato della paura e dalla demagogia, un risultato straordinario che si deve soprattutto alle centinaia di militanti, attivisti e volontari che per sei mesi hanno raccolto le firme nelle strade e piazze d’Italia, spiegando ai cittadini le proposte per cambiare le politiche sull’immigrazione attraverso l’accoglienza, il lavoro e l’inclusione.”

Accanto all’attività del comitato che ha permesso di raccogliere 600 firme ad Alessandria e 200 a Tortona e Volpedo, “importanti sono stati i momenti informativi con i rifugiati di Cambalache e Social Domus, impossibilitati a firmare in quanto privi di cittadinanza, che si sono dimostrati molto interessati a conoscere il futuro migliore che l’approvazione della legge potrebbe loro riservare.”

Al via il campionato UISPIC 2017

 

Si è svolta alla UIPIC Arena la prima partita del pre campionato UISPIC League.

Ecco il resoconto della partita.
Iaio Team vs Atletico Social Domus 3 a 1.
Marcatori. 1 rete Carà Luca, Graci Marco, Trandafir Adrian (Iaio). 1 rete Fane Issa (Social Domus).
Ottimo avvio di stagione per lo Iaio Team che coglie la vittoria contro il Social Domus, gradito ritorno dopo un anno sabbatico. La formazione del coach/presidente Simone Pastorini ha perso un paio di tessere rispetto all’anno scorso ma sono state rimpiazzate da altri giocatori che portano nova linfa ad una delle squadre più blasonate della Uispic League. Tutta da scoprire, invece, la griglia dei giocatori dell’Atletico di Alessio Ramazzina. Per loro inizio non proprio dei più facili contro una corazzata come lo Iaio ma i ragazzi africani trovano modo di rendere, agli avversari, la vita piuttosto dura, contenendo il divario in due sole reti di scarto e dimostrando di avere buone possibilità di crescere come qualità di organico. Iaio che va a vincere sfruttando la “vecchia guardia”, che non tradisce mai.

Complimenti a tutti i giocatori!